VENERDÌ 30 OTTOBRE
14.30 - 16.30
GIGANTISMO NAVALE IN ACQUE RISTRETTE: ASPETTI TECNICI E GIURIDICI
A cura del Collegio Nazionale Capitani di Lungo Corso e Macchina
Il Collegio ha deciso di proporre un tema quantomai attuale in considerazione della crescita esponenziale negli anni delle dimensioni delle navi che scalano i nostri porti e in particolar modo di quelle dedicate al traffico passeggeri e portacontenitori. A fronte di tale fenomeno, le infrastrutture portuali non hanno subito sostanziali modifiche strutturali, né paiono averne messe in programma in tempi brevi, eccetto Genova con la realizzazione della nuova diga foranea. In tale contesto, la condotta delle manovre in ambito portuale richiede tecnicismi sempre più complessi e, in parallelo, determina l’insorgere di rischi sempre maggiori sia per i soggetti personalmente coinvolti nella condotta della nave, sia per gli enti preposti ad un loro svolgimento in sicurezza. Tali criticità, che possono sorgere durante le fasi della manovra, riguardano diversi soggetti, primo fra tutti il comandante della nave che la nostra organizzazione si pregia di rappresentare. Altre figure coinvolte sono le Capitanerie di Porto con il Comando Generale, le Autorità Portuali con la loro associazione Assoporti e l’utenza con le associazioni di riferimento e i servizi tecnico nautici. Si tratta di un fenomeno che, del resto, non riguarda solo i nostri porti. Basti pensare che, negli ultimi anni, si sono purtroppo verificati incidenti che, per magnitudine e potenziali conseguenze, costituiscono precedenti nuovi e da studiare bene per tutte le potenziali implicazioni coinvolte.

